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Zazzaroni su Milan, Lazio e Torino: "Alcuni proprietari oggi se ne fottono dei tifosi-clienti"

Zazzaroni su Milan, Lazio e Torino: "Alcuni proprietari oggi se ne fottono dei tifosi-clienti"TUTTO mercato WEB
Giacomo Iacobellis
sabato 9 maggio 2026, 10:45Serie A
Giacomo Iacobellis

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, dedica il suo editoriale odierno alla crisi del calcio italiano. Questo un estratto della sua analisi: "La petizione dei tifosi milanisti contro l’amministratore delegato Furlani, unita ai numerosi vuoti di protesta nei due Olimpico (Lazio e Torino) invita a una riflessione amarissima sulla poca importanza che le società stanno dando a chi paga abbonamenti di varia natura per vedere la partita. La sensazione - assai più di una sensazione - è che alcuni proprietari, in diversa misura naturalmente, se ne fottano del cliente. Se così fosse - e in un paio di casi è - vorrebbe dire che il calcio italiano si avvicina rapidamente al punto di non ritorno".

Zazzaroni prosegue così: "Abbiamo perso la credibilità internazionale (tre assenze consecutive dalla fase conclusiva dei Mondiali). Abbiamo perso i campioni: oggi ci accontentiamo di seconde e terze linee, di azzardi e over 35. Abbiamo perso le grandi proprietà italiane. Abbiamo trascurato i talenti nostrani. Stiamo via via rinunciando allo spettacolo di qualità. Ma il gusto dell’aumento del prezzo del biglietto, quello, non l’abbiamo perso".

Infine, una battuta sui grandi assenti dello scenario attuale: "Non produciamo più dirigenti. Abbiamo perso i giornalisti sportivi. Stiamo anche perdendo i lettori paganti. Abbiamo perso un numero imprecisato di giovani: non si avvicinano più al calcio. Eppure ci sono ancora centinaia di migliaia di persone che non si vogliono arrendere all’evidenza. Se vengono tradite anche loro, se non si rispettano la passione e qualche giustificata ambizione, tra poco tempo saranno guai seri".

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