Zazzaroni: "Numeri da referendum per la petizione vs Furlani. Milan, non c'è progetto"
“Così, un’altra storia”. Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, titola così il suo editoriale odierno sulle pagine del quotidiano: “Si è passati da ‘Cardinale vendila!, vendila!’ alla petizione social contro Furlani che sta raggiungendo numeri da referendum sulla separazione delle carriere. Lo scudetto dell’Inter ha sensibilmente aumentato la frustrazione del milanista che rimprovera all’attuale gestione di aver perso addirittura il senso delle dimensioni rispetto - appunto - ai nerazzurri.
Non c’è Milan nella coppia Cardinale-Furlani, ma la vera novità è proprio il cambio di bersaglio del tifo. Non si capisce la direzione, né la prospettiva a breve termine della società bifronte: non c’è traccia di un progetto e le ultime voci vogliono il ds Tare in uscita e Cardinale e Ibra (ruolo per ora incomprensibile) in aperto contrasto con Allegri, il cui unico obiettivo resta il posto in Champions”.
L’editoriale prosegue poi con il ricordo del Milan di Sacchi, celebrato anche da Carmelo Bene, con una chiosa: “Sembrano trascorsi due secoli, non uno”.











