Angelozzi su Boloca: "L'avevo preso per lo Spezia. Poi sono andato via e l'ho voluto a Frosinone"
"Boloca per me è un giocatore di livello superiore. Io ero allo Spezia, prima della pandemia venne un collaboratore, Nicola Mingazzini, e mi dice: ho visto un giocatore fortissimo, si chiama Boloca. Dopo due giorni mi chiama un procuratore, Paolillo, e mi dice: ho un giocatore forte, si chiama Boloca. E allora ho iniziato a osservare i filmati del ragazzo. Quello che lui adesso fa in B, lo faceva allora tra i Dilettanti". Così il direttore sportivo del Frosinone Guido Angelozzi nel corso della conferenza stampa odierna ha parlato di come ha scoperto una delle rivelazioni della squadra ciociara, quel Daniel Boloca, centrocampista classe '98 già nel mirino di diversi club italiani ed esteri: "Mingazzini venne da me il lunedì: dobbiamo prenderlo. È forte. A quel punto Paolillo mi chiamò: il Crotone lo vuole a fine stagione. Gli chiesi si tenerlo fermo che lo avrei preso allo Spezia. Scoppiò la pandemia, la Serie D si fermò. E così dissi all’agente di farlo venire ad allenarsi con noi. A fine allenamento tutti giocatori vennero a chiedermi: ma dove lo ha preso questo ragazzo? Detto e fatto, lo abbiamo tesserato.
Nella mia testa a fine stagione c’era la cessione di Maggiore per lanciare Boloca. Poi sono andato via dallo Spezia, nel frattempo la società ligure nemmeno lo aveva convocato ma lo avevano lasciato libero a casa. - continua Angelozzi - Al mio arrivo al Frosinone lo feci venire e dissi subìto a chi mostrò qualche resistenza per il fatto che arrivava dalla serie D: non vi preoccupate. Quando arrivò Grosso mi disse: questo qui può giocare ad alto livello. E lo sta dimostrando. Per me può giocare anche nella squadra più forte in Italia. Quanto costa? Il valore lo fa il mercato. Quando portai Gatti, il presidente mi chiese chi fosse. Gli risposi che giocava in Serie C e che a fine stagione ne avremmo ricavato dai 3 ai 3.5 milioni per le quotazioni dell’epoca in Serie B. Poi sono cambiate certe situazioni, sono arrivate diverse squadre a cercarlo e la quotazione è salita. L’estate scorsa una squadra tedesca era arrivata a offrire 3 milioni ma abbiamo detto di no".






