Ds Avellino su Ballardini: "Pensavamo potesse dare più valore al progetto che alla categoria"
Il direttore sportivo dell'Avellino Mario Aiello ha parlato dell'addio alla panchina biancoverde di Davide Ballardini: "Penso che al di là del progetto Ballardini, esiste un progetto Avellino - riporta TuttoAvellino.it - che prescinde dalle figure dell’allenatore e del direttore sportivo. Parte dalla storia della società e dall’ambizione. Era giusto immaginare una continuità di lavoro con Ballardini, ma quando non si creano i presupposti si volta pagina e si cercherà di trovare qualche valida figura. Il mister l’abbiamo valutato in pochi giorni, in un ventaglio di scelte risicato. Ora il ventaglio è bello ampio.
Al di là del discorso tecnico in campo, Ballardini ci ha trasferito tranquillità e affidabilità difficilmente riscontrabili altrove. La sua ambizione? Immaginabile quando è venuto qui a mettersi in gioco dopo due esperienze non positive. Facevo leva e forza sul fatto che questa proprietà gli avrebbe dato continuità e libertà nelle scelte. Pensavamo potesse dare più valore al progetto che alla categoria. Ma non posso fare altro che ringraziarlo, per il grande professionista che è.
Faccio tesoro dei 4 mesi vissuti con Ballardini e sicuramente vorremo un professionista che possa portare avanti il progetto, esperto della categoria e fatto bene almeno nel 70-80% dei casi. Il discorso modulo lo terremo in considerazione ma non sarà determinante. Esiste poi un’altra categoria di allenatori a cui poter pensare, come gli allenatori in rampa di lancio, ma in questo ambiente non è facile portare avanti questo discorso, perché ci vuole tempo e pazienza".











