Bari, Di Cesare: "Se andiamo in Serie A, mi faccio i capelli rossi come Theo Hernandez"
"Diciamo che dopo quel maledetto 11 giugno non mi andava proprio di dire basta. Ci devo riprovare, anche se adesso sappiamo che sarà ancora più difficile, ma l’obiettivo è mettercela tutta per rivivere ancora quelle emozioni incredibili": esordisce così, in una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il capitano e uomo simbolo del Bari Valerio Di Cesare. Che, invece, di appendere le scarpette al chiodo, ha deciso di proseguire la sua avvenuta in biancorosso per provare a centrare l'agognata Serie A, sfumata nella finalissima playoff contro il Cagliari.
"Dopo quella batosta non è stato facile ripartire - prosegue il difensore -, e rinviare l’inizio del campionato sarebbe stato peggio. Meglio così. Però siamo una squadra in evoluzione, da completare. Mignani? Avere lo stesso allenatore è un vantaggio enorme, riparti da una base forte e da tante certezze. E i nuovi si integrano più facilmente".
Conclude: "Le favorite? La Cremonese con le altre retrocesse Samp e Spezia. Ma attenzione a Palermo e Parma, che ha dato continuità al lavoro di Pecchia e ha aggiunto a una rosa già forte giocatori più adatti alla B. Cosa faccio se andiamo in A? Come minimo faccio i capelli rossi come Theo Hernandez".






