Daffara fra Avellino e Juventus. Per gli irpini comunque andrà sarà un successo
“Abbiamo poi intenzione di riscattare Daffara per poi vedere cosa deciderà la Juventus”. Il direttore sportivo dell’Avellino Mario Aiello ha le idee chiare su cosa fare con il portiere classe 2004 che si è messo in luce in questa stagione togliendo il posto da titolare al più esperto Anthony Iannarilli collezionando a fine stagione 25 gettoni di presenza e le chiamate di Silvio Baldini sia nell’Under 21 sia, recentemente, con la Nazionale maggiore, pur non esordendo ancora in azzurro.
Quel ‘cosa deciderà la Juventus’ è relativo alla possibilità di controriscatto che il club piemontese, a cui Daffara è legato fino al 2028, si è riservato per non perdere un giocatore su cui vuole puntare. Secondo quanto emerso nei mesi scorsi l’Avellino può riscattare, e lo farà, il cartellino del portiere per 500mila euro (una cifra al di sotto della sua valutazione attuale) con i bianconeri che per un milione di euro potrebbero evitare di perderlo. Comunque vada gli irpini potranno sorridere: da una parte può esserci infatti l’acquisto di uno dei più promettenti portieri del nostro movimento, mentre dall’altra una plusvalenza da 500mila euro circa che farebbe comunque comodo alle casse irpine.
La seconda ipotesi al momento appare la più probabile visto che la Juventus vorrebbe far valutare il portiere da Spalletti nel corso dell’estate prima di decidere se tenerlo in rosa oppure girarlo nuovamente in prestito per un altro step di crescita. E in caso di cessione in Serie B l’Avellino potrebbe essere in prima fila.











