Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Il neo azzurro Caso, Florenzi e Zilli. I volti giovani dell'incredibile salvezza del Cosenza

Il neo azzurro Caso, Florenzi e Zilli. I volti giovani dell'incredibile salvezza del CosenzaTUTTOmercatoWEB.com
venerdì 20 maggio 2022, 23:32Serie B
di Tommaso Maschio

Se da un lato c’è Larrivey con i suoi quasi 38 anni, dall’altro ci sono tre calciatori più giovani che con le loro giocate, il loro impegno, la loro freschezza hanno contribuito in maniera decisiva alla salvezza del Cosenza.

Il primo è senza dubbio Giuseppe Caso, classe ‘98, esterno d’attacco e seconda punta che ha nella velocità e nella tecnica le sue doti migliori. Quest’anno è definitivamente esploso dopo qualche annata a vuoto e più dei numeri, 5 gol e 5 assist in 39 presenze, parlano le sue giocate di qualità e i suoi strappi che spesso hanno deciso le gare. Non per caso il ct Roberto Mancini lo ha inserito fra i 53 convocati per lo stage di Coverciano.

Gli altri due invece arrivano dalla Primavera: il primo è Aldo Florenzi, centrocampista classe 2002, che si è messo in luce fin dal pre campionato – quando il Cosenza si trovò a ricostruire da zero dopo la riammissione in B – non uscendo più dalla prima squadra nonostante i cambi di allenatore fino a collezionare 29 presenze, con tre assist, diventando uno di gioiellini della serie cadetta con le porte dell’Under 21 azzurra che molto presto potrebbero aprirsi. L’altro è invece un altro 2002 come Massimo Zili, centravanti fortemente voluto in prima squadra da Bisoli dopo i 14 gol in 21 presenze con la Primavera. Una scommessa che è stata ampiamente ripagata con un gol decisivo contro il Cittadella e poi questa sera con un ingresso che ha cambiato volto alla gara. Suo infatti è il colpo di testa da cui nasce il primo gol di Larrivey. Tre giocatori da tenere d’occhio per il presente e per il futuro, del Cosenza e non solo.