Il SudTirol ha deciso di cambiare pelle: dopo Bravo anche Castori è destinato a salutare
Il SudTirol sembra intenzionato a cambiare pelle nella prossima stagione dopo aver sfiorato la retrocessione al termine di una seconda parte di campionato fortemente negativa. La salvezza arrivata solo grazie al doppio pari contro il Bari, finito in Serie C per il peggior posizionamento in classifica, nei play out avrebbe convinto il club a una svolta.
L’addio del direttore sportivo Paolo Bravo, che in otto anni ha costruito una realtà vincente portando i biancorossi prima alla promozione (stagione 2021-22) e poi a ottime stagioni in cadetteria con anche una semifinale play off disputata, è già stato certificato da un annuncio ufficiale nella giornata di ieri con la risoluzione consensuale e con tutta probabilità nel prossimi giorni anche il tecnico Fabrizio Castori seguirà la stessa strada nonostante con la salvezza sia scattato il rinnovo per un altro anno. Le parti dunque cercheranno in questi giorni un accordo per risolvere l'accordo.
Il decano degli allenatori, 71 anni, dopo due salvezze consecutive – seppur molto diverse fra loro – in un anno e mezzo, era arrivato nel dicembre 2024, farà dunque le valigie e saluterà Bolzano dopo 63 panchine e una media di 1,21 punti a partita. Una decisione figlia del complicato finale di stagione e della voglia del club altoatesino di dare il via a un nuovo corso e aprire un ciclo con un direttore sportivo e un tecnico diversi da quelli che hanno segnato gli ultimi anni della storia biancorossa.











