La Juve Stabia precisa: "La vicenda giudiziaria che ha coinvolto Guerri non riguarda il club"
Di lunedì la notizia di possibili problematiche con la giustizia per il presidente della Juve Stabia Alfredo Guerri, che, per la guarda di finanza di Giugliano e la Procura di Napoli Nord, sarebbe coinvolto sulla presunta truffa del superbonus 110 che ha portato a un sequestro di beni del valore di 14 milioni di euro; situazione che comunque non si lega alla società di calcio gialloblù:
Come la stessa ha specificato nella nota che di seguito riportiamo integralmente:
"La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che in relazione alle notizie pubblicate sulla stampa concernenti un provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del socio di controllo della Juve Stabia e del suo Presidente sig. Alfredo Guerri, lo stesso Alfredo Guerri rappresenta che si tratta di vicende risalenti a lavori eseguiti negli anni 2021/2022 disciplinati dalla normativa sul cosiddetto superbonus.
Si tratta di vicende, rapporti e fatti che in nessun modo riguardano o influiscono sulle attività del Club, la cui regolare operatività proseguirà senza soluzione di continuità.
Il Presidente, nel totale rispetto del lavoro dell’Autorità Giudiziaria e con la massima trasparenza possibile, esprime piena fiducia di poter chiarire ogni contestazione e dimostrare l’assoluta correttezza del proprio operato e l’insussistenza di qualunque ipotesi di reato".






