SPAL, Venturato: "Complimenti alla squadra per la salvezza. Futuro? Non è il momento"
La SPAL batte il Frosinone per 3-0 e, anche grazie al pari dell'Alessandria contro il Parma, conquista la salvezza con una giornata d'anticipo. A fine partita è Roberto Venturato, tecnico della SPAL, a raccontare in conferenza stampa, il proprio stato d'animo dopo il risultato conquistato sul campo: "Oggi abbiamo fatto una buonissima prestazione e abbiamo fatto risultato. Sono tante le partite nelle quali meritavamo di fare lo stesso risultato e invece abbiamo portato a casa solo un pareggio. Credo che bisogna fare un grande applauso alla squadra perché ha continuato credere e a lavorare con grande convinzione di aver imboccato la strada giusta per arrivare a ottenere il risultato importante, ossia mantenere la categoria. Sono particolarmente di questo perché non riuscire a fare i risultati che meritavamo mi rimane un po’ indigesto. Bello aver vinto così in casa, davanti a questo pubblico e con questo stadio straordinario, bisogna fare i complimenti alla squadra, alla città e al pubblico che ha una passione straordinaria”, le sue parole.
Come ha vissuto queste partite alla guida della SPAL?
“Questa è una realtà che merita di fare calcio a livello alto e di giocarsi cose importanti. Può succedere nel calcio di non riuscire a ottenere risultati, ma quello che rimane è il lavoro e la serietà, la consapevolezza di avere giocatori che hanno dato tutto quello che potevano, anche sbagliando a volte. Quello che è molto bello è l’impatto con la gente, con la gente e la passione che trasferisce questo ambiente che mi dà grande carica e grande entusiasmo”.
Come avete festeggiato sotto la curva?
“Oggi fare risultato e vincere in questo stadio è stato molto bello, è una gratificazione. C’era grande emozione da parte di tutti anche se rimane un po’ di rammarico per i risultati che non abbiano fatto e che meritavamo di ottenere. Anche da queste cose si impara, prendiamo la lezione e cerchiamo di portarci a casa qualcosa di positivo anche da un’annata che, dal punto di vista dei risultati, non è stata bellissima”.
Il prossimo anno la vedremo ancora con noi?
“La testa era solo concentrata ad ottenere questo risultato. Ci manca ancora una partita, dobbiamo essere bravi a festeggiare stasera e prepararsi per la prossima. Dedico questo successo ai giocatori al pubblico che per me è stato bellissimo”.
Latte Lath?
“E’ un ragazzo che ha avuto un infortunio molto grave. Anche in settimana ha bisogno di tempi di recupero per non rischiare di farsi male, lui è stato bravo a lavorare con dedizione capendo il suo momento e a farsi trovare pronto quando veniva chiamato. Ha fatto bene in queste partite, ha qualità importanti, deve guardare in avanti e puntare a crescere”.
C’è stato un momento in cui squadra si è compattata?
“Ha sempre avuto compattezza e di unione, si è visto in tante partite che abbiamo recuperato al 90’. Con il Crotone abbiamo sbagliato il primo tempo, ma abbiamo fatto un buon secondo temo. Potevamo fare punti in più magari giocandoci qualcosa di importante, non ci siamo riusciti e bisogna accettarlo. Ma l’aspetto dell’impegno e della dedizione è stato assoluto da parte di tutti quindi c’è la consapevolezza di avere un gruppo si persone che volevano ottenere un determinato risultato”
Ha parlato con Tacopina?
“Non abbiamo parlato, c’è stato un abbraccio di grande emozione per il risultato importante ottenuto. Ho un contratto qui, non è questo il momento di parlare. Pensiamo alla partita con il Benevento”






