Spezia, D'Angelo: "Sono soddisfatto, ma dobbiamo ancora salire di condizione"

Il tecnico dello Spezia Luca D'Angelo è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro il Catanzaro per analizzare la prestazione della squadra:
"È stata una partita equilibrata, abbiamo avuto alcune occasioni nel primo tempo in cui potevamo passare in vantaggio. Non era facile mentalmente dopo la sconfitta della scorsa settimana - riporta Cittadellaspezia.com."
Sulle scelte di formazione:
"Quando giochi con questo modulo e da una parte devi mettere un giocatore come Mateju, per me tra i migliori in campo, ma che non è di piede, hai meno sbocchi. Loro provavano sempre a farci uscire da quel lato, ma la cosa positiva è non aver preso nemmeno un tiro. Mi è piaciuta molto la squadra difensivamente, contro una squadra tecnica. Sono soddisfatto della prestazione."
In cosa deve migliorare questa squadra?
"Dobbiamo alzare la condizione atletica di alcuni giocatori che hanno fatto il ritiro non a pieno regime, come Cassata, Hristov, Cistana. Quando riusciremo a recuperare chi è fuori secondo me possiamo dire la nostra. In Serie B, soprattutto all’inizio, le partite sono spezzettate, frastagliate. Dobbiamo salire di condizione con alcuni calciatori che hanno avuto difficoltà in ritiro, ma era importante ripartire dalle nostre fondamenta, come la prestazione difensiva ineccepibile di oggi. La sosta è importante perché abbiamo la speranza di recuperare Aurelio, Vignali, e far salire di condizione diversi giocatori, tra cui Beruatto che si è allenato solo tre volte con noi. Il nostro focus deve essere sul recuperare questi ragazzi e chi ha fatto fatica in preparazione."
Sulla prestazione dei singoli:
"Cistana ha fatto una buona partita, ha avuto problemi al naso dopo l’allenamento di ieri ed è stato bravo a giocare senza averla nemmeno provata. Anche Candela è stato attento ed equilibrato. Con la Carrarese abbiamo preso tantissimi contropiedi su errori nostri, oggi non è successo perché abbiamo mantenuto posizionamenti più esatti. Sono molto soddisfatto di chi ha giocato dall’inizio e di chi è subentrato."
È mancato il gioco sulle fasce?
"Candela è un calciatore che ha modo di crossare e lo ha dimostrato anche con la Sampdoria, così come Vignali e Aurelio e Beruatto. Di questi quattro ne avevamo due fuori, Beruatto non giocava da 3-4 mesi. Quando saremo al completo torneremo a vedere le nostre caratteristiche, anche sul gioco sulle fasce. Al momento siamo un po’ frenati per caratteristiche, Mateju è un giocatore intelligente e applicato, dove lo metto fa sempre il suo. I nostri attaccanti hanno tutti caratteristiche diverse tra loro. Mi è piaciuto molto Soleri quando è entrato, era fuori da tanto e con il tempo sta migliorando. Sappiamo quanto è impattante, il suo infortunio è stato una brutta botta per noi. Vlahovic è entrato con il piglio giusto, ha capito fosse una partita sporca, lui è più un attaccante d’area di rigore. Sono soddisfatto dei miei quattro attaccanti".
