Ternana, partenza sprint per Favilli. L'attaccante rinasce in Umbria con due reti in tre gare
Fra le poche note liete, forse l’unica in questo avvio di stagione, in casa Ternana c’è l’attaccante Andrea Favilli, un talento che si era smarrito nelle ultime stagione falcidiato da infortuni che lo hanno tenuto a lungo ai box. Dopo l’exploit con l’Ascoli in Serie B (16 reti in 44 gare in un anno e mezzo) la sfortuna non ha più abbandonato il classe ‘97 che approdato al Genoa dopo la rottura del legamento crociato ha vissuto anni tribolati in rossoblù fra problemi muscolari e risentimenti al ginocchio con appena 29 presenze, condite da una sola rete, in due anni. Poi il prestito all’Hellas dove, anche qui fra problemi muscolari alla coscia e al bicipite femorale, riesce a mettere assieme appena 11 presenze condite da due gol.
Lo scorso anno è il Monza a puntare su di lui per provare la promozione in Serie A, ma anche qui la sfortuna non si fa mancare con un infortunio al piede che gli pregiudica metà stagione, il ritorno in campo nel nuovo anno con una sola presenza da titolare e poi tanta panchina e tribuna. Alla fine saranno 10 le presenze senza reti in biancorosso. Favilli decide di restare in Serie B, sperando in un rilancio, con la Ternana che lo accoglie e gli affida le chiavi dell’attacco assieme a Donnarumma. Il risultato è subito quello giusto con due gol, inutili al fine del risultato, nelle prime tre gare che sembrano essere un segno di rinascita per un talento che tanto aveva fatto sperare. A Terni se lo godono, nonostante l’avvio complicato, e sperano che per una volta la dea bendata protegga il centravanti.






