Virtus Entella, Gozzi Jr: "Ripartiremo da Chiappella. La salvezza non è stata un miracolo"
La Virtus Entella si prepara alla sua ottava stagione in Serie B. A fare il punto sul presente e sul futuro del club biancoceleste è Augusto Gozzi, figlio del presidente Antonio e figura sempre più centrale nel progetto chiavarese.
"Non è stato un miracolo: c'era un'idea chiara"
Il giovane dirigente parte dalla stagione appena conclusa: "Si è chiusa una stagione lunga - si legge sulle colonne de Il Secolo XIX -, intensa e difficile, ma anche molto formativa. In queste ultime settimane ho sentito spesso parlare di miracolo sportivo, io credo invece che dietro la salvezza non ci sia stato nulla di casuale, ma un'idea chiara di calcio e di società portata avanti con coerenza da tutte le persone che fanno parte dell'Entella. Da due stagioni stiamo sviluppando un modello basato su organizzazione, programmazione e coraggio nelle scelte".
La sostenibilità come identità
Gozzi disegna anche la filosofia che guiderà il club nel prossimo futuro: "Aver mantenuto la categoria ci dà oggi la possibilità di continuare a crescere, strutturarci e rafforzare il nostro progetto. In un calcio sempre più dominato da fondi e proprietà straniere, vogliamo continuare a portare avanti le nostre idee. L'Entella vuole crescere mantenendo la propria identità".
Chiappella confermato
Il punto più atteso: la panchina. "Ripartiremo da Chiappella — conferma — allenatore giovane che al suo primo anno in B ha dimostrato qualità importanti sia dal punto di vista umano che tecnico, confermando il valore della scelta fatta dalla società. Sappiamo che confermarsi è la cosa più difficile e che la prossima stagione sarà ancora più complessa".











