Campobasso, Lucchini: "Non ce lo aspettavamo neanche noi di trovarci al quarto posto"
Il vice allenatore del Campobasso Stefano Lucchini ha parlato a Zona Lupi della sua esperienza come secondo di Luciano Zauri: "Dopo 20 anni di carriera da calciatore, quello che posso dare ai ragazzi è sicuramente tanta esperienza, tanto entusiasmo e tanta voglia di raggiungere obiettivi importanti. Penso che sia il segreto per fare un lavoro difficile come quello dell’allenatore o far parte di uno staff.
L’allenatore in seconda è una figura che fa parte dello staff e aiuta in generale il mister e tutti i componenti dello staff. Secondo me deve essere bravo a mettere dei dubbi all’allenatore. Non è il 'signor Sì'. Deve essere qualcuno che completa, vede magari cose diverse perché durante un allenamento o una partita ci sono più situazioni che un allenatore in campo non sempre riesce a cogliere.
Abbiamo una curva importante e molto presente. Mi ha colpito la prima trasferta a Ravenna quando sono arrivati in tantissimi e a San Benedetto quando erano più di mille tifosi. Questo vuol dire senso di grande appartenenza della città per la propria squadra ed è molto bello. Avere così tanti tifosi sia in casa che in trasferta è di grande aiuto per i ragazzi in campo. Io l’ho vissuto da giocatore: avere qualcuno che ti spinge è molto importante. Quando siamo partiti l’idea era di migliorare il campionato scorso. Strada facendo questa squadra è sempre rimasta nelle prime 10 posizioni. Probabilmente non ce lo aspettavamo neanche noi di trovarci al quarto posto. Siamo contenti di esserci. Adesso stiamo sognando di poter raggiungere questo traguardo alla fine del campionato, anche se non sarà facile".











