Carpi, Bernardi: "Mai dare per scontata la permanenza in C. Sennò nascono problemi"
Con due giornate di anticipo rispetto al termine della regular season, il Carpi ha centrato la permanenza in Serie C, nonostante una stagione di alti e bassi che ha comunque premiato il lavoro della compagine biancorossa, che tra l'altro, come era emerso, ha primeggiato nella singolare classifica del rapporto fra monte ingaggi e punti conquistati. Con i 40 punti centrati e gli 879mila euro lordi spesi per tutte le figure obbligatorie da licenza nazionale, la media di euro spesi a punto ammonta a soli 21.977,18.
A ogni modo, per il terzo anno di fila, sarà quindi Serie C per gli emiliani, cosa che ha sottolineato, in un'intervista a Il Resto del Carlino, il Direttore Sportivo Marco Bernardi, che ha poi definito l'annata straordinaria e da festeggiare, "anche perché in un campionato così difficile se si inizia a dare per scontato questo traguardo nascono i problemi". Problemi che comunque non sono mancati: "Ora bisogna analizzare le cause della frenata del ritorno per fare tesoro con la consapevolezza che ogni giorno che il Carpi è in C è un grande risultato".
Troppo presto, però, per parlare di futuro, anche se il dirigente ha ancora un anno di contratto: "Fino al 21 maggio ci alleniamo, solo dopo ci fermeremo e affronteremo il tema del prossimo campionato".











