Carpi, Bonzanini: "Due anni in C sempre fuori dai playout. Stagioni con numeri positivi"
Tempo di bilanci con il termine della regular season, con il Carpi che, salvatosi ben prima dell'ultimo turno, ha primeggiato in una singolare classifica, quella del rapporto fra monte ingaggi e punti conquistati. Come si legge sull'edizione on line de Il Resto del Carlino, con i 40 punti all'attivo e gli 879mila euro lordi spesi per tutte le figure obbligatorie da licenza nazionale, la media di euro spesi a punto ammonta a soli 21.977,18, il dato migliore fra le 19 squadre del Girone B.
Sul questo, si è così espresso il Dg Enrico Bonzanini: "Non solo questo ci dà orgoglio, ma testimonia quale sia il filo conduttore dell’era Lazzaretti. Grazie al grande lavoro di tutti, staff, giocatori e dirigenza, siamo riusciti ad efficientare l’operatività della macchina societaria senza inficiare i risultati sportivi. Che in questi due anni di C ci hanno sempre visto fuori dalla zona playout. Siamo anche orgogliosi dell’ampliamento della filiera del settore giovanile e del continuo passaggio di ragazzi da una categoria all’altra. E posso dirlo tranquillamente: chi gioca nel Carpi sa che ha possibilità di arrivare in prima squadra".
Andando poi più al campo: "La Serie C è una maratona e va considerata nel complesso. Nel girone di ritorno i numeri dicono che c’è stato un calo. Ma le due stagioni di C sono sovrapponibili anche come numeri e sono state entrambe positive".










