Ds Lucchese: "Sul mercato prenderemo chi ci farà alzare l’asticella. Manca un terzino sinistro"
Come si legge su gazzettalucchese.it, in una trasmissione tv locale, il Ds della Lucchese Daniele Deoma ha fatto il punto della situazione sul percorso dei rossoneri e su quello che sarà il mercato: "Abbiamo 32 punti, 6 in più dello scorso anno. Quest’anno abbiamo una squadra con ampi margini di miglioramento ma il nostro obiettivo primario è la salvezza. Poi è chiaro che vogliamo arrivare più in alto possibile. Adesso bisogna spingere sull’acceleratore, forzare la mano e fare più vittorie possibili anche a costo di cadere qualche volta in più. Vorrei che la squadra riuscisse a fare il primo turno dei playoff in casa e mi piacerebbe vedere la gradinata piena e la curva, una curva che ci sostiene dal primo al novantesimo e crea sempre una spinta in più per i giocatori. Ho giocato più di cento partite con la maglia della Lucchese e so quanto sia importante il pubblico rossonero. A Pontedera mi aspetto un esodo dei tifosi e proprio in questa settimana spingerò molto su questo tema. Comunque voglio ringraziare tutti quelli che ci seguono in trasferta e in casa e che dimostrano l’amore per i nostri colori facendo chilometri su chilometri per sostenere questa squadra".
Ed ecco che si passa ai temi caldi: "Sul mercato andremo a prendere dei giocatori se ci faranno alzare l’asticella, altrimenti rimaniamo come siamo. Purtroppo in estate non siamo riusciti a prendere un terzino sinistro di ruolo e vedremo se riusciremo a reperirlo sul mercato. Visconti e Tumbarello? Stiamo parlando con i loro procuratori e non c’è fretta perché la loro volontà è quella di rimanere a Lucca. Le uscite? Se qualcuno non è contento di stare a Lucca, basta lo comunichi e lo accontenteremo, perché chi gioca con questa maglia la deve avere appiccicata dentro”.
Conclude con una nota sul settore giovanile: "Voglio fare i complimenti al responsabile Vito Graziani e al direttore sportivo Valienti perché stanno facendo un lavoro che è in grande crescita e il nostro settore giovanile sta diventando un fiore all’occhiello. Non dobbiamo soffermarci sui risultati della domenica ma sulla crescita di ogni ragazzo. Ci sono elementi di qualità e per noi è stato un orgoglio fare esordire proprio ieri un ragazzo del 2005 come D’Ancona e questo è il merito anche dei nostri responsabili del settore giovanile. Poi, se devo dire un altro nome, c’è un 2007 molto forte: D’Antona, già venuto in panchina a Chiavari, un elemento del quale sentiremo parlare. più quelli aggregati alla prima squadra. Insomma, ci sono dei ragazzi molto interessanti".






