FOCUS TMW - La Top 11 del Gir. A di serie C: a Trieste motivi per essere Felici, a Lecco la sentenza dei Giudici
E’ andata in archivio la 2^ giornata nel Girone A di Serie C. Questi i risultati:
Arzignano-Triestina 1-1
FeralpiSalò-Pro Patria 0-1
Lecco-Pergolettese 2-0
Mantova-Novara 1-2 Padova-Vicenza 2-1
Piacenza-Virtus Verona 1-1 Pordenone-Juventus 1-1
Pro Sesto-Albinoleffe 2-2
Renate-Sangiuliano 1-0
Trento-Pro Vercelli 4-1
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 3-4-3:
Donnarumma (Padova): attento su Rolfini dopo 18 minuti, si supera su Ferrari che sfiorava l'eurogol con un destro da posizione apparentemente impossibile. I suoi guantoni per mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali, in un derby e in uno scontro diretto.
Boffelli (Pro Patria): cross di Vezzoni e colpo di testa perfetto per stacco, coordinazione e precisione. Rovina l'esordio casalingo della FeralpiSalò con un gol di pregevole fattura, abbinato ad una performance ordinatissima in difesa. Man of the match
Molnar (Arzignano): nel momento di maggiore sofferenza della Triestina è lui a portare meritatamente in vantaggio i padroni di casa sfruttando uno schema su palla inattiva. Sempre attento in marcatura su Ganz.
Angeli (Renate): impressiona sin dalle prime battute per caparbietà, concentrazione e senso della posizione. Capisce sempre quando giocare d'anticipo e quando accettare, con coraggio, l'uno contro uno. Ottima prestazione.
Giudici (Lecco): sponda di Eusepi e ambiziosa conclusione da oltre 25 metri che piega le mani al portiere e consente alla sua squadra di passare in vantaggio. Ciliegina sulla torta di una prestazione sontuosa, in cui ha saputo abbinare qualità e quantità.
Deli (Padova): trasforma alla perfezione un calcio di rigore sbloccando un derby sin lì molto equilibrato. Ci prova due volte dalla distanza senza successo, i suoi tagli creano sempre scompiglio alla retroguardia vicentina.
Burrai (Pordenone): è suo l'assist che consente a Pirrello di segnare il primo gol della partita. Ogni volta che tocca il pallone dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa e nemmeno la "gabbia" prevista dal tecnico Brambilla riesce a limitare il suo estro. Decisamente un lusso per la categoria.
Damian (Trento): impenetrabile contro il Padova, stavolta la difesa della Pro Vercelli era in vena di regali. E così partecipa anche lui alla festa calando il clamoroso poker a dieci minuti dalla fine.
Tavernelli (Novara): segna un bel gol allo spirare del primo tempo, momento migliore non poteva esserci per sbloccare lo 0-0. Si ripete al 60', quando ribadisce in rete una iniziale e miracolosa respinta sulla linea di Pinton. Letale.
Felici (Triestina): è vero che la difesa dell'Arzignano ci lascia troppo spazio, ma il suo gesto balistico è tanta roba. Splendida la conclusione da media distanza che non lascia scampo all'incolpevole Volpe.
Maistrello (Renate): non poteva che essere lui a siglare la rete decisiva, non bellissima esteticamente ma fondamentale per il morale. Spina nel fianco e giocatore temibilissimo per tutte le difese della C.
Bruno Caneo: il Padova ha deciso di cambiare strategia, puntando sul gioco corale e non sulle individualità. Ci vorrà tempo per imprimere il suo marchio di fabbrica, ma la vittoria con il Vicenza consente di ritrovare serenità dopo i mugugni post Vercelli.






