Foggia, i presidenti dopo la retrocessione: "Un dramma sportivo, ma ripartiremo più forti"
Dopo la retrocessione in Serie D, in casa Foggia è il momento dell’analisi e della ripartenza. In conferenza stampa sono intervenuti i due presidenti rossoneri, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, che hanno espresso amarezza ma anche la volontà di guardare avanti.
“Per noi oggi è un dramma sportivo. Abbiamo provato in tutti i modi, con passione, ma non ci abbattiamo: dobbiamo ripartire”, ha dichiarato Casillo. Il numero uno rossonero non esclude alcuna possibilità: “Vedremo cosa succederà, anche in ottica ripescaggio. Noi ci faremo trovare pronti. Foggia merita altri palcoscenici”.
Casillo ha poi voluto chiedere scusa alla piazza: “Non diamo colpe a nessuno, ma chiediamo scusa ai nostri concittadini. Non ci tireremo indietro: il Foggia tornerà, e lo farà meglio di prima”. Un passaggio anche su Roberto Felleca: “Non c’è nulla di concreto, solo un rapporto di amicizia. La sua presenza è stata di supporto”.
Sulla stessa linea Giuseppe De Vitto: “Mai ci saremmo aspettati un epilogo del genere. Abbiamo agito con amore per questa città, ma evidentemente abbiamo commesso degli errori”.
Il dirigente guarda già al futuro: “Ora serve riflettere e programmare. In Serie D non faremo la comparsa: costruiremo una squadra per vincere il campionato. Dobbiamo reagire tutti insieme e trasformare questa delusione in una nuova partenza”.











