Lecco, il presidente Aliberti: "Gli errori arbitrali ammazzano la voglia di competere"
Aniello Aliberti, presidente del Lecco, non ha digerito il ko subito nello scontro diretto con il Cittadella, segnato, a suo dire, dalle disattenzioni della terna arbitrale: "Gli errori arbitrali di questo genere ammazzano la voglia di competere. Quello che è successo ieri è penalizzante: non sono stati due episodi, ma tre o quattro. Nonostante l’arbitro fosse di esperienza, al quarto anno, credo serva una classe arbitrale di maggiore qualità. Spesso i guardalinee non aiutano l’arbitro come dovrebbero.
Orsato? Ero talmente arrabbiato che ho preferito non parlare con lui per rimanere sereno e rispettoso. Un errore ci può stare - riporta Leccochannelnews.it -, ma tre o quattro condizionano pesantemente la partita, specialmente dopo una prestazione così importante. Proprio perché voglio essere rispettoso delle regole e non creare casi mediatici, scriverò una lettera riservata a Marani. È un amico che lavora per migliorare il mondo della Serie C, ma è giusto segnalare la mia disapprovazione per questi eventi affinché non accadano più, né per noi né per gli altri. Non andrò in televisione a urlare, ma questi elementi vanno sottolineati perché la partita è stata condizionata".
Il parere sulla squadra rimane comunque positiva, con la posizione di Valente solidissima: "Sono contento della prestazione, quella di ieri è stata una delle partite giocate meglio. Il calo di qualche settimana fa è stato fisiologico dopo un ottimo girone di andata. La fiducia in Valente non è mai crollata: sta facendo un ottimo lavoro e lo dimostra la partita di domenica. A differenza di altre gare in cui eravamo entrati in campo impauriti o congelati, qui parliamo di una prestazione è stata eccellente. Incontrerò la squadra per fare i complimenti e chiedere di non demoralizzarsi per un risultato ingiusto".











