Olbia, Occhiuzzi: "La classifica dice che siamo ultimi: non la meritiamo. Ripartiamo carichi"
"C'è qualche volto nuovo, ma più che di una nuova Olbia parlerei di un nuovo inizio per la squadra. Forti dell'identità che abbiamo trovato dovremo arrivare a ottenere i risultati che sinora ci sono mancati": come si legge sui canali ufficiali del club, esordisce così il tecnico dell'Olbia Roberto Occhiuzzi, che ha parlato alla vigilia della gara contro il Montevarchi. Gara che, al momento, sa di scontro salvezza.
E alla quale i galluresi arrivano con la rocambolesca sconfitta contro il Pontedera, match perso in Toscana per 5-4: "Non abbiamo passato un buon Natale. Quella gara ci ha lasciato l'amaro in bocca: l'avevamo messa sul piano giusto, ma negli ultimi 15' siamo passati dal possibile 5-3 per noi, sfiorato più volte, a perdere 5-4. Siamo riusciti però a staccare la spina e a ricaricarci mentalmente per riprendere ancora più arrabbiati e determinati. Ripartiamo però necessariamente da quello che dice oggi la classifica. Siamo ultimi e per tirarci fuori da una posizione che, sono d'accordo, non meritiamo, dobbiamo passare dalle prestazioni e dai risultati. Con testa ed equilibrio".
Nota conclusiva sul mercato: "È un periodo, quello del mercato, sempre particolare per chi lavora sul campo. Con la società siamo in piena sintonia e abbiamo concordato una linea di intervento precisa. Le ultime operazioni l'hanno dimostrato: Sperotto e Arboleda sono due giocatori di valore che sono arrivati con la testa giusta. Fisicamente stanno bene, chiaramente devono ancora raggiungere la migliore condizione. Sposito? Sostituirà Gelmi, non era semplice trovare adesso un profilo come il suo: giovane ma con già una buona esperienza alle spalle. Minala? È stata una prima parte di stagione negativa per tutti e a volte capita che i matrimoni finiscano prima. Il suo sostituto? Vedremo con la società, ma per quel ruolo abbiamo cinque giocatori che lavorano con noi dall'inizio dell'anno. Sono cresciuti tanto e soprattutto integrati al sistema di gioco: sono contento di loro".






