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Perugia, Borras: "Tre gruppi interessati all'acquisizione del club"

Perugia, Borras: "Tre gruppi interessati all'acquisizione del club" TUTTOmercatoWEB
© foto di Luciana Magistrato
Luca Bargellini
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Luca Bargellini
Oggi alle 15:49Serie C

Il Perugia si avvicina a una delle settimane più importanti della sua storia recente, tra il dossier legato alla cessione del club e la programmazione della prossima stagione 2026-2027 di Serie C. A fare il punto della situazione è stato il direttore generale Hernan Garcia Borras, intervenuto alla trasmissione "Contropiede" in onda su TRG.

La data da cerchiare: 16 giugno
Prima di tutto, la scadenza più imminente: il 16 giugno il presidente Javier Faroni procederà all'iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie C, un passaggio che garantirà continuità al club indipendentemente dagli sviluppi sul fronte societario.

Cessione, Borras: "Tre gruppi interessati"
Sul tema della vendita del club, Borras ha spiegato le ragioni che hanno spinto la proprietà ad aprire il dialogo con possibili investitori: "Siamo venuti per fare calcio, business e portare in alto questa squadra. I risultati non ci hanno premiato anche se abbiamo investito tanto. Le condizioni di salute del presidente ci hanno indotto ad aprire le porte ad altri imprenditori. Ora sta bene, ma non può occuparsi del Perugia a tempo pieno. Ad oggi non ci sono proposte concrete. Del resto sono sempre stato chiaro e trasparente".

Sulle manifestazioni di interesse concrete, il dirigente è stato altrettanto diretto: "Tre e mezzo. Coloro che metterebbero i soldi non sono di Perugia. Marengo? È un amico, ma non è mai stato a Perugia. Certe voci ci creano problemi. Andremo avanti in ogni caso se tutto resta così dopo il primo luglio. Ma sono fiducioso che le negoziazioni si possano chiudere entro questa data. Stiamo parlando con diversi gruppi. Se vendi delle percentuali e questo imprenditore fa cose che non mi piacciono non me ne faccio nulla perché abbiamo un capitale importante nel settore giovanile".
Riguardo al proprio futuro personale in caso di cambio di proprietà, Borras ha aggiunto: "Qualora venga una nuova società resterò. C'è però troppa negatività che rischia di allontanare gli imprenditori".

Mercato, il nodo Gaucci e il salary cap
Sul piano sportivo, Borras ha affrontato anche il tema della permanenza in panchina di Riccardo Gaucci e della costruzione della nuova rosa: "Meglio tenere Riccardo Gaucci? Sì. Non ho un piano B, ma non posso confermarlo perché non si sa se sarà gradito a chi subentrerà, che potrebbe voler portare persone di sua fiducia. Il mercato finisce il 2 settembre e stiamo già lavorando. Come si fa a dire che è in stallo? Vogliamo costruire una squadra che non ci faccia soffrire. Il Salary Cap? La vedo come un'opportunità".

I casi Verre e Nepi
Infine, due dossier seguiti con attenzione dai tifosi biancorossi: quelli di Valerio Verre e Simone Nepi. Su entrambi, Borras ha le idee chiare: "A Verre ho detto che se non trova squadra entro il 13 luglio potrebbe allenarsi con noi. Mi ha risposto che ne avrebbe parlato con il suo agente. Nepi? Stiamo valutando. Può restare, ma se gioca poco potrebbe chiedere di andare".

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