Picerno, Greco: "Ripartiamo dal nostro gruppo. L'obiettivo è salvarci presto"
Il direttore generale del Picerno, Vincenzo Greco, ha fatto il punto sul presente e sul futuro del club lucano ai microfoni di TuttoC.com, soffermandosi sulle ambizioni della squadra, sul progetto tecnico e sulle sfide che attendono i rossoblù nel prossimo campionato.
Secondo Greco, il Girone C di Serie C si preannuncia ancora più difficile rispetto al passato: “Sarà un girone ancora più complicato. Con la retrocessione del Bari e la promozione di società economicamente importanti dalla Serie D ci aspetta un campionato molto competitivo. Noi ripartiamo dall'entusiasmo delle ultime cinque o sei giornate, quando la squadra ha espresso un calcio piacevole e ottenuto risultati importanti, come la vittoria contro il Catania”.
Il dirigente ha confermato la volontà di dare continuità al progetto nato nella seconda parte della scorsa stagione. “Ripartiamo dai 22-23 ragazzi che hanno chiuso il campionato. Ci sono solo due o tre situazioni contrattuali da definire, ma il gruppo è solido e vogliamo proseguire con questi giocatori, che hanno sposato il progetto Picerno anche nei momenti di maggiore difficoltà”, ha spiegato. Greco ha poi sottolineato come il rendimento del girone di ritorno, chiuso con 27 punti e una salvezza conquistata con due giornate d'anticipo, sia stato il frutto del lavoro svolto dopo la rivoluzione di gennaio.
Ampio spazio anche al tema infrastrutture, con un elogio allo stadio Curcio, che nella prossima stagione ospiterà anche le gare casalinghe del Sorrento. “In Italia c'è un problema serio sugli impianti sportivi e bisogna partire da lì per rilanciare il calcio. Avevamo ricevuto richieste anche da Cosenza e Savoia, ma avevamo già un accordo con il Sorrento. Per una comunità di appena 5.000 abitanti avere due squadre professionistiche che giocano nello stesso stadio rappresenta una grande opportunità anche dal punto di vista economico”, ha affermato.
Il futuro tra giovani e sostenibilità
Guardando ai prossimi anni, Greco ribadisce la filosofia del club: “Vogliamo continuare a vivere questa esperienza come una favola, ma con la consapevolezza di essere ormai consolidati in Serie C. L'obiettivo è tornare nella parte sinistra della classifica, valorizzare i giovani e creare plusvalenze, sempre rispettando i nostri parametri economici”.
Infine, una priorità su tutte: “Il primo traguardo dovrà essere raggiungere la salvezza il prima possibile. Solo dopo potremo eventualmente pensare a obiettivi ancora più ambiziosi”.






