Ravenna, citofonare Mandorlini. Padre e figlio in vista del big match contro l'Arezzo
Al Ravenna, per tornare a correre in Serie C, serviva un altro Mandorlini. Dopo il Davide, direttore sportivo, e Matteo, centrocampista, da due settimane in panchina è arrivato anche il padre Andrea, tecnico dalla lunga esperienza in Serie A e B, che ha raccolto due vittorie consecutive contro Juventus Next Gen e Sambenedettese.
"Mi mancava casa e il calcio italiano - ha raccontato Mandorlini Senior ai microfoni di SkySport a margine dell'evento Ravenna by Cipriani x Nike -. Siamo qua e siamo a casa: mio figlio Davide è direttore e anche Matteo gioca. Le aspettative sono alte ma credo ci siano tutte le condizioni e le qualità per fare bene. Il campionato lo conosco e anche la squadra l'avevo già vista. Nell'ultimo periodo è mancato qualcosa ma Marchionni qui ha portato tanti risultati. Il campionato sembra chiuso ma adesso avremo anche lo scontro diretto contro l'Arezzo. Noi conosciamo bene anche la seconda fase, quella dei playoff. Il gruppo è importante, il presidente Cipriani segue la città".
"Lavorare con il padre è una bella esperienza - racconta invece il ds -, sono sincero. Ci può dare sicuramente qualcosa in più. Contro l'Arezzo è una partita che si prepara da sola. Uno scontro al vertice tra la prima e la seconda. Loro sono una squadra strutturata che da anni si prepara per il salto di categoria, noi dall'altra parte siamo una neopromossa ma sono convinto faremo la nostra partita. Magari possiamo riaprire un po' il campionato per giocarcela fino alla fine".











