Reggiana, il presidente Salerno: "Diana è l'allenatore più importante che potevamo avere"
Il presidente della Reggiana Carmelo Salerno ha parlato in conferenza stampa spiegando i motivi del suo silenzio dopo i play off e la scelta di ripartire da Roberto Goretti come direttore sportivo e Aimo Diana, confermato, in panchina: "Devo chiedere scusa ai tifosi per questo silenzio prolungato dopo i play-off, ma ha parlato Romano Amadei e ho pensato che potesse bastare, quando si è molto delusi secondo me è giusto rimanere in silenzio a riflettere. Ma questo non vuole dire stare fermi: è stato un mese pesante e abbiamo lavorato tantissimo per il bene ed il futuro della Reggiana. Gli obiettivi della società non sono cambiati e il budget per la prossima stagione è lo stesso anche senza il paracadute dalla B. Ringrazio Amadei perché per lui non è stato facile accettare una scelta diversa sul DS, e anche Doriano Tosi a cui sono stato il più vicino negli ultimi 4 anni.
Si ripartirà dal DS Roberto Goretti, che verrà presentato il 4 luglio, e da Aimo Diana, non abbiamo contattato nessun allenatore e per noi è l'allenatore più importante che potevamo avere. - conclude Salerno come riporta il sito granata - Non sono preoccupato per i campi di via Agosti, sono sempre stato ottimista e lo confermo; purtroppo la burocrazia in Italia rallenta tutto, anche chi vuole creare qualcosa per la comunità, come noi. Abbiamo quasi risolto tutto, e senza voler fare altri annunci spero di vedere entro la fine del mese le ruspe in azione sull'area, e che ad ottobre novembre potremo trasferirci là. Il ritardo non è dovuto all' Amministrazione Comunale ma ad una serie di rallentamenti burocratici; il mutuo è stato acceso oltre un anno fa".






