Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Splendori lancia il progetto Ternana: "Basta modelli fallimentari, il club appartenga al popolo"

Splendori lancia il progetto Ternana: "Basta modelli fallimentari, il club appartenga al popolo"TUTTO mercato WEB
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
domenica 10 maggio 2026, 13:04Serie C
Alessandra Stefanelli

Fabio Splendori, imprenditore romano di 39 anni residente da oltre quindici anni in Svizzera e fondatore di QuoJobis, ha presentato il proprio piano per rilevare la Ternana, tracciando una dura analisi sull’attuale sistema del calcio italiano.

Secondo Splendori, il modello economico adottato dalla maggior parte dei club è destinato inevitabilmente a generare crisi: “Pensare di vendere sogni irrealizzabili ai tifosi è inutile e anche dannoso. Nel calcio italiano succede quasi sempre la stessa cosa: imprenditori acquistano un club con entusiasmo, investono milioni per qualche stagione e poi si rendono conto che sostenere perdite annuali da sette-dieci milioni è impossibile. A quel punto interrompono gli investimenti”.

L’imprenditore ha sottolineato anche il numero impressionante di fallimenti registrati negli ultimi decenni: “Dal 2000 a oggi la media è di circa sette società fallite ogni anno. Parliamo di quasi 180 club finiti al dissesto: non sono episodi casuali, ma la conseguenza di un sistema che non regge”.

Da qui nasce l’idea di un progetto basato su sostenibilità e partecipazione popolare: “La Ternana appartiene ai tifosi, alle famiglie, alla città. Non può dipendere esclusivamente da chi ne detiene formalmente la proprietà”.

Il piano di Splendori prevede la partecipazione all’asta per rilevare il club con un investimento iniziale da 200 mila euro, per poi avviare immediatamente un modello di azionariato diffuso: “Il mio compito è mettere la benzina iniziale per far ripartire il motore. La Ternana deve vivere attraverso una struttura sana e partecipata, senza dipendere dagli umori economici di un singolo imprenditore”.

Infine, la chiusura con un messaggio chiaro alla piazza rossoverde: “Non sto vendendo un sogno. Sto presentando un progetto concreto: c’è un’asta, ci sono 200 mila euro e c’è uno statuto”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile