21 marzo 2010, Cassano rientra dopo le incomprensioni con Delneri. E condanna la Juventus
Il 21 marzo del 2010, allo stadio Luigi Ferraris di Genova, la Sampdoria ospita la Juventus. Da una parte c'è Luigi Delneri - che poi diventerà l'allenatore bianconero nella stagione successiva - che può contare sui gol di Giampaolo Pazzini e la genialità di Antonio Cassano (di ritorno in campo dopo un periodo decisamente particolare fra esclusioni e incomprensioni). Dall'altra Alberto Zaccheroni, con la Vecchia Signora davvero sbiadita e colpita al cuore dall'eliminazione in Europa League da parte del Fulham di qualche giorno prima. Le scorie si sentono, perché i bianconeri - pur arroccati in difesa - non riescono quasi mai a rendersi pericolosi, al contrario di Cassano che sbaglia due occasioni chiare, prima di testa e poi di destro.
A poco meno di un quarto d'ora dalla fine la giocata che sbilancia definitivamente il match. Palla che rimbalza intorno ai 30 metri e dardo avvelenato proprio di Cassano che fa secco un colpevole Chimenti, capace solamente di deviare nella propria porta. Finisce così uno a zero per una Samp che, alla fine della stagione, arriverà ai preliminari di Champions League.
Sampdoria-Juventus 1-0
Marcatori: Cassano 77' (S).
SAMPDORIA
Storari; Zauri, Lucchini, Gastaldello, Ziegler; Poli (72’ Tissone), Palombo; Semioli, Cassano (82’ Testardi), Guberti (54’ Mannini); Pazzini.
All. Luigi Delneri
JUVENTUS
Chimenti; Zebina, Legrottaglie, F. Cannavaro, Grosso; Poulsen, Sissoko, Marchisio (76’ Candreva); Diego (84’ Camoranesi); Del Piero, Iaquinta (55’ Trezeguet).
All. Alberto Zaccheroni











