25 marzo 1990, il Napoli cala il tris contro la Juventus. A fine stagione sarà Scudetto
Il 25 marzo 1990, al San Paolo di Napoli, c'è un match di cartello in programma. Gli azzurri, secondi in classifica, ospitano la Juventus che è tre punti dietro, ancora in corsa per il titolo. Il Napoli sblocca il risultato con Maradona, bravo a sfruttare una ribattuta dopo che Tacconi aveva deviato sulla traversa un tiro di Crippa: giravolta in area, gol. Poco dopo, sempre il Pibe de Oro firma il raddoppio con una punizione da 25 metri che si insaccò sul palo basso. Due a zero all'intervallo.
Nella ripresa la Juventus accorcia al minuto sessantuno su calcio di rigore, concesso per un fallo del portiere Giuliani su Schillaci e trasformato da De Agostini. A venti dal termine, su calcio d'angolo battuto da Maradona, Careca sfiora il pallone liberando Francini, che insacca il 3-1 definitivo. Nel finale, sempre Careca colpisce il palo in contropiede, sfiorando il poker. A fine stagione sarà Scudetto.
Napoli - Juventus 3-1
Marcatori: 13’ Maradona, 28’ Maradona, 61’ L. De Agostini, 64’ Francini
NAPOLI
Giuliani; Corradini, Francini, Renica (50’ M. Baroni), Ferrara; Crippa, Fusi, De Napoli; Maradona (84’ Mauro), Careca, Carnevale.
All. Alberto Bigon.
JUVENTUS
Tacconi; Tricella, D. Bonetti, Brio (67’ Alessio), L. De Agostini; Marocchi, Galia, Aleynikov, Rui Barros, Zavarov (46’ Casiraghi); Schillaci.
All. Dino Zoff.











