Scandalo in Eccellenza: il Figline "regala" 3 gol al Tau. Pres. Livorno: "Mai vista una cosa simile"
Ha dell'incredibile quel che è successo in Eccellenza sul finire del match fra Tau Calcio e Figline Valdarno, valido per il triangolare promozione in Serie D.
Durante i minuti di recupero, con il Tau avanti per 2-1, il Figline non ha cercato il pari, ma ha regalato ben 3 gol agli avversari, con ripercussioni che non si hanno solo sul match stesso... ma anche sul Livorno. La formazione del Valdarno, così facendo, ha infatti costretto la truppa labronica - facente parte del triangolare - ad aver un solo risultato a disposizione nel match di domenica contro il Tau: per staccare il pass per la D, servirà solo la vittoria.
Di tutto questo, nella conferenza stampa odierna, ha parlato il presidente amaranto Paolo Toccafondi: "Avendo riguardato le immagini e sentendo i nostri legali, tutto ciò può essere considerato un illecito compiuto ai danni dell'US Livorno. E io ho l'obbligo di tutelare la nostra grande famiglia, a partire dai tifosi, che è tutto l'anno che ci seguono e spendono soldi, e ieri sera, per altro, a conferma di quanto pensavamo, c'è stato un comunicato da parte del Tau, che si sentiva parte lesa per dei comportamenti che ha denigrato formalmente. In 40 anni di calcio mai avevo visto una cosa simile, ma ci sono organi competenti che devono accertare se le nostre ipotesi siano reali, se effettivamente c'è un danno del Figline verso il Livorno: ci sono tutti passaggi istituzionali da seguire, faremo intanto ricorso, per far si che l'ufficio indagine accerti la portata di tali comportamenti, poi vedremo. Sappiate che mi scoccia molto parlare di certe cose, non mi piace gettare ombre sul lavoro altrui, ma quanto si è visto è stato surreale: è la prima volta che faccio una denuncia per una cosa del genere. Dispiace molto anche per lo stesso movimento calcio, per la LND, per gli arbitri, e dispiace che uno spettacolo così brutto si sia verificato nel momento cruciale del campionato. So che si è mosso anche il sindaco Salvetti per chiedere spiegazioni alla Commissione Toscana, vedremo poi quando ci saranno le risposte che attendiamo".
Prosegue poi: "Quando sento dire che il Livorno non ha ammazzato il campionato di Eccellenza, voglio ricordare che il campionato non era ammazzabile, in 24 gare abbiamo avuto un +10 sulla seconda, ma purtroppo questo campionato prevede questa poule scudetto tra le prime. Mi auguro che il campionato finisca domenica nel modo che vogliamo, è un impegno che ho preso, e voglio che si veda l'orgoglio di questa gente".
Conclude: "Resta il fatto che la squadra deve giocare domenica, scendendo in campo senza pensare a quello che è successo ad Altopascio. Nei giorni scorsi avevo parlato di coraggio, ora lo ribadisco. Siamo vicini all’obiettivo, ci manca solo l’ultimo passaggio. Tra i tifosi ho visto grande rabbia: è giusto ed è comprensibile, ma restiamo calmi e non perdiamo la lucidità. Domenica mi aspetto una reazione da parte di tutti, squadra e pubblico, in modo corretto e responsabile. Domenica allo stadio mi piacerebbe vedere un inferno sportivo amaranto. Fuori l’orgoglio, Livorno".






