Stefano Discreti sulla vicenda Allegri-Vaciago: "Che peccato Mister!"
Ci ho pensato molto prima di scrivere e se scriverne in merito.
Si, ho assistito personalmente in diretta ad una parte della lite Allegri/Vaciago.
Quando dalla sala conferenze sono uscito in corridoio sentendo voci alterate mai mi sarei aspettato di trovarmi dinanzi al mister della Juventus fermato a stento dagli steward.
Non entro nel merito della questione ma mi chiedo come sia possibile chiudere in un modo così ingiustificabile un rapporto durato quasi 10 anni con la Vecchia Signora.
Non ho mai amato Allegri, pur riconoscendone il grande valore nella gestione delle risorse a disposizione. Il suo modo di intendere il calcio invece l’ho sempre sopportato malvolentieri.
Non lo avrei mai ripreso in panchina tantomeno mai gli avrei proposto il folle contratto quadriennale che Agnelli si è inventato quasi senza senso.
Per me il ciclo di Allegri sulla panchina della Juventus era finito già a Cardiff.
Eppure ieri sera, allo stadio, verso la fine della partita mi sono alzato in piedi in tribuna stampa (uno dei pochi) per applaudirlo quando ha cercato di far valere le ragioni bianconere contro le decisioni arbitrali totalmente sbagliate che hanno visto tutti.
Ma quello che ho visto dopo proprio non posso accettarlo.
Per me la Juve è e sarà sempre una questione di stile.
E ieri notte Allegri ha concluso nel peggior modo possibile la sua storia con la Juventus.
Poteva uscirne da trionfatore, resterà invece per sempre questa macchia indelebile.
Che peccato Mister






