13 anni da calciatore, 8 da dirigente, Kehl spiega l'addio al Dortmund: "Ora di voltare pagina"
Finisce dopo 8 anni l'avventura di Sebastian Kehl come dirigente (negli ultimi 4 anni da direttore sportivo) del Borussia Dortmund. Un rapporto che nasce ancora da più lontano, visto che Kehl aveva vestito la maglia giallonera per 13 stagioni prima del ritiro dal calcio, vincendo tre campionati e il primo double nella storia del club, conquistando sia il titolo di Bundesliga che la Coppa di Germania nel 2012. In totale Kehl ha disputato un totale di 748 partite con il Borussia Dortmund.
Dopo l'annuncio della separazione dal club, Kehl ha dichiarato: “Il Borussia Dortmund ha fatto parte della mia vita per metà della mia esistenza e ho un legame fortissimo con questo grande club. Ciononostante, siamo giunti insieme alla conclusione che è ora di voltare pagina, sia per il BVB che per me. Lars, Carsten e io abbiamo preso questa decisione oggi, dopo una discussione costruttiva. Devo molto al Borussia Dortmund e sono orgoglioso di aver fatto parte della famiglia BVB per circa 24 anni. In questo periodo ho avuto la possibilità di celebrare tantissimi successi incredibili con il club, il suo staff e i suoi fantastici tifosi, e sarò per sempre orgoglioso di aver fatto parte della sua storia. Le basi sono state gettate e auguro al club tutto il meglio per la sua ristrutturazione e per il suo continuo successo. Il Borussia Dortmund, l'incredibile stadio e la Tribuna Sud avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. È stato un onore".
Carsten Cramer, portavoce della dirigenza del BVB, ha dichiarato: “La separazione da Sebastian Kehl rappresenta naturalmente un cambiamento nella nostra leadership sportiva. Per portare avanti i cambiamenti necessari per la nuova stagione e anche per dare a Sebastian il tempo di pianificare i prossimi passi del suo futuro professionale, la separazione in questo momento è il passo logico. Desideriamo ringraziare Sebastian per il suo impegno, la sua dedizione e i suoi successi e gli auguriamo tutto il meglio per il futuro”.











