Antony, quell'esultanza alla Peaky Blinders: gol storico con il Betis in Europa League
E sono 12 gol in 35 partite disputate questa stagione per Antony al Betis Siviglia. L'esterno d'attacco brasiliano da quando ha abbracciato la piazza beticos e la gente al suo seguito, ha avuto una connessione istantanea. E dopo un impatto allucinante nell'arco di soli sei mesi la scorsa annata, oggi l'ex Manchester United si sta prendendo una rivincita personale.
Solo due settimane fa, l'esterno del Betis Antony era al centro delle critiche dopo essere stato protagonista di uno scontro verbale con alcuni tifosi che gli rimproveravano il suo rendimento, nonostante avesse segnato l'1-0, alla fine del derby di Siviglia. Rabbia per l'ex Ajax comprensibile, al netto tuttavia dei suoi 9 assist, oltre che reti complessive da capocannoniere e migliori assist-man del Betis. Bottino personale che è arrivato al di là dei problemi di pubalgia e dei dolori fisici avuti nel corso dell'anno.
Ma in Europa League ha fatto la storia contro il Panathinaikos: per la prima volta nei suoi quasi 120 anni di storia, il Betis Siviglia sarà ai quarti di finale di Europa League. Tutto per merito del 4-0 inferto ai greci in settimana a La Cartuja, ribaltato l'1-0 svantaggioso dell'andata degli ottavi lontano da casa. Antony si è preso il suo momento e ha festeggiato con un gol dopo 3 partite senza reti o assistenze, raggiungendo appunto quota 12 centri personali.
Ma quello che ha rubato l'occhio è stata anche l'esultanza divertente e naturale del brasiliano, che ha raccolto e indossato una coppola lanciata in campo dai tifosi del Betis (come da foto di seguito). Con tanto di braccia allargate e volto serio, per prendersi gli applausi e le scuse in un certo senso dei suoi tifosi. Il classico berretto piatto con visiera corta, comune in Regno Unito e Irlanda. O più semplicemente l'iconico cappello indossato dai protagonisti della nota serie tv britannica 'Peaky Blinders'.











