Arsenal campione, Henry stringe il cuore: "Ora anche i miei figli hanno visto vincere un titolo"
Il nord di Londra torna finalmente a respirare un'aria gloriosa. Ventidue anni dopo l’epica cavalcata del 2004, quando la leggendaria armata degli "Invincibili" guidata da Arsene Wenger, l'Arsenal è di nuovo campione d'Inghilterra. Finisce così un digiuno che sembrava infinito, riportando la Premier League nella bacheca di un club che ha dovuto pazientare prima di tornare a laurearsi la migliore squadra della stagione nel campionato inglese.
Tra i primi a far esplodere la gioia per questo storico trionfo c'è Thierry Henry, leader e capocannoniere degli "Invincibili" del 2004. L'ex fuoriclasse francese, autore di ben 228 gol in 377 presenze totali con la maglia dei Gunners, ha celebrato il titolo sui social network con una foto nostalgica in maglia storica e un messaggio commovente: “Dai posti di Highbury all’Emirates, finalmente possiamo festeggiare. Un grazie speciale a questa generazione, ora finalmente anche i miei figli hanno visto vincere un titolo".
Una dedica speciale rivolta ai suoi quattro figli (Tea, Tristan, Gabriel e Tatiana), tutti nati dopo l'ultimo successo di papà Titi. Un'attesa finalmente terminata, ma non è finita qui. L'Arsenal infatti è atteso il 30 maggio in finale di Champions League dal PSG campione in carica. Proprio in scia alla qualificazione ottenuta contro l'Atletico Madrid, Henry ha voluto spronare i suoi eredi calcistici con un augurio che sa di definitivo passaggio di consegne: “Noi eravamo gli Invincibili, ma non siamo riusciti a vincere la Champions. Se voi lo farete, diventerete per tutti gli Indimenticabili. Vi auguro davvero il meglio".











