Barcellona, Casado è ai margini: in estate potrebbe essere ceduto, occhio ai sauditi
Marc Casadó sta vivendo un momento particolarmente delicato. Dopo essere stato considerato per mesi una pedina affidabile e persino titolare nelle rotazioni di Hansi Flick, il centrocampista cresciuto nella Masia è progressivamente scivolato ai margini del progetto tecnico, vedendo il proprio futuro sempre più incerto.
Il percorso del 22enne, fino a poco tempo fa in piena ascesa, sembrava aver trovato una svolta positiva nella stagione 2024-2025, quando aveva conquistato spazio e continuità: 37 presenze complessive, di cui 30 da titolare e 6 assist, oltre a diverse apparizioni di rilievo in Champions League contro avversari di alto livello come Borussia Dortmund, Bayern Monaco e Inter. Un rendimento che aveva confermato le sue qualità e la sua affidabilità in mezzo al campo.
Tuttavia, la stagione in corso ha segnato un netto cambio di direzione. Con il nuovo sistema tattico e una concorrenza sempre più serrata a centrocampo, Casadó ha perso progressivamente minuti, superato nelle gerarchie da Marc Bernal e penalizzato dalla presenza di giocatori come Frenkie de Jong, Pedri e anche Eric Garcia, schiarato spesso in mezzo. L’ultima apparizione risale al 22 marzo, e nelle recenti gare non ha più trovato spazio, segnale evidente di una tendenza ormai consolidata.
Nonostante ciò, il giocatore aveva dichiarato a gennaio: "Il Barça è il club della mia vita". Una frase che oggi stride con la sua situazione attuale, sempre più lontana dal progetto blaugrana. Sul suo futuro si moltiplicano le ipotesi. In Premier League, club come West Ham e Tottenham restano interessati, mentre in Spagna l’Atletico Madrid osserva la situazione. Ma l’opzione più concreta potrebbe arrivare dall’Arabia Saudita, dove il fondo PIF sarebbe pronto a mettere sul tavolo circa 40 milioni di euro. Una cifra importante che potrebbe spingere il Barça, alle prese con difficoltà economiche, a valutare la cessione.











