Barcellona, Flick rompe il silenzio su Julian Alvarez: "Non sogno, penso a chi ho in rosa"
L'allenatore del Barcellona, Hansi Flick, per la prima volta ha risposto alle domande dei giornalisti in merito ad alcuni dei nomi caldi per il mercato dei catalani. A partire da quello che ha fatto partire la denuncia dell'Atletico Madrid ai blaugrana, ovvero Julian Alvarez.
Le parole di Flick su Julian Alvarez
Queste le parole di Flick in conferenza stampa, riportate da Mundo Deportivo: "Mi concentro sulla squadra che ho ora e sui giocatori che sono in rosa. Non sogno, sono qui e quello che vedo è che abbiamo molta qualità, anche con i giovani. Sapete che abbiamo un grande obiettivo, come la scorsa stagione, ma tutto dipenderà da come lavoriamo ogni giorno", ha dichiarato.
Poi ha aggiunto: "Voglio che ogni giorno possiamo andare sempre meglio, è la mentalità di cui abbiamo bisogno, e la cosa più importante è la squadra, giocare insieme e uniti è molto importante per me".
Flick elogia Adeyemi
Riguardo al nuovo acquisto azulgrana Karim Adeyemi, Flick ha detto: "Ci sono cose che non vanno ancora bene, ha più potenziale per mostrare i suoi punti di forza molto di più di quanto fa, ma siamo nella prima settimana ed è normale. Lo vedo molto meglio e con la sua velocità e la sua qualità può fare bene. Ha molto potenziale e può darci molto".
Flick non si espone su Ferran Torres e accoglie Gordon
Si arriva a parlare di Ferran Torres, chiacchierato in uscita con il Paris Saint-Germain sulle sue tracce dopo la cessione di Kolo Muani alla Juventus: "Ho parlato con lui durante la Coppa del Mondo, ma ora è in vacanza e lo rispetto, è un nostro giocatore e ha dimostrato in molte partite la scorsa stagione quanto può essere importante per noi, ed è quello che vogliamo", dichiara Flick senza esporsi.
Infine, ha ringraziato Marcus Rashford: "È stato un piacere lavorare con lui. È un giocatore fantastico e una persona fantastica. La squadra mancherà, anche a me, ma è la vita ed è ciò che bisogna accettare. Anthony Gordon arriva qui e dalla prima chiamata con lui ho potuto sentire che era 'on fire' con il Barça e voleva venire, e ora sono molto felice che sia nella nostra squadra".






