Barcellona, Rakitic difende Yamal: "Deve continuare a ballare. Gli farebbe bene una cosa"
L'ex centrocampista del Barcellona e del Siviglia Ivan Rakitic nel corso del programma "La Tribu" di Radio Marca ha rilasciato delle dichiarazioni a poche ore di distanza dal dentro-fuori in Champions League tra i blaugrana e l'Atletico Madrid: "Sappiamo quali sono le partite speciali e prepari ogni piccolo dettaglio con un po' più di attenzione. Un consiglio? Non dimenticarsi mai di divertirsi ed essere felici, perché c'è molta pressione ma ci sono milioni di persone che vorrebbero essere al tuo posto".
Ricordando un precedente. "Nella rimonta con il PSG l'emozione che abbiamo visto tutti, non solo i tifosi del Barça, è inspiegabile, persino unica. Magari ci fossero altre notti così a favore del Barça, di quelle che restano per tutta la vita". La squadra di Flick ripartirà dal 2-0 di Madrid, ma Rakitic spiega: "Il Barça ha già dimostrato di essere capace di segnare più di due gol. Ma oltre a fare una partita perfetta, il margine d'errore è minimo. Ed è il momento per i grandi giocatori. Il Barça ha molti giocatori importanti ed è il loro momento".
Poi ha sentito il dovere di difendere Lamine Yamal dopo i dibattiti generati dalle dichiarazioni circa la rimonta: "Da quando ha debuttato ha avuto quel 'flow'; credo si dica così... (ride, ndr). Io non sono così moderno, sono più all'antica, ma il calcio ora è questo", ha detto il croato di 38 anni in merito alla prima apparizione del 18enne di Rocafonda nella prima squadra del Barcellona. "Queste cose fanno parte del gioco, ma l'importante è quello che succede dopo in campo e lì lui sta rispondendo, non possiamo chiedergli molto di più".
Ad ogni modo, vista l'esplosione prematura dello spagnolo classe 2007, Rakitic ha ammesso che gestirlo non sia semplice: "Credo che gli farebbe bene un capitano come Puyol, Rakitic o Xavi. Però non è facile perché poi, quando qualcosa non va bene, diamo la colpa alla gioventù, e questo vale nel bene e nel male". Infine ha aggiunto: "Lamine fa la differenza e in così poco tempo ha dato tante gioie, non solo ai cules ma anche alla Nazionale... quindi deve continuare a ballare, Hansi e il presidente (Laporta, ndr) lo tengono d'occhio".











