Ivan Rakitic rifiuta il Basilea: niente ruolo da direttore sportivo. Resta all'Hajduk
Ivan Rakitic non tornerà al Basilea da dirigente. L'ex centrocampista croato, 38 anni, ha declinato la proposta del club svizzero di assumere il ruolo di direttore sportivo, lasciando vacante la casella aperta dalle dimissioni di Daniel Stucki, annunciate il 28 aprile. Secondo quanto riportato dal quotidiano bz Basel, il rifiuto di Rakitic sarebbe arrivato addirittura prima che venisse resa pubblica l'uscita di scena di Stucki.
Hajduk Split, la scelta di Rakitic
Il motivo del no è chiaro: Rakitic ha scelto di restare in Croazia, dove ricopre già l'incarico di direttore tecnico dell'Hajduk Split, il club della sua terra d'origine. Un ruolo in cui l'ex Barcellona e Siviglia ha evidentemente scelto di investire le proprie energie dirigenziali, almeno per il momento.
Il Basilea riparte dallo scouting del Manchester United
La ricerca del nuovo direttore sportivo in casa Basilea si complica. Oltre al no di Rakitic, anche Sandro Burki sembrerebbe orientato a restare all'Aarau. L'unica certezza al momento riguarda l'arrivo di Andreas Herrmann e Marko Filipovic, entrambi provenienti dal settore scouting del Manchester United: due innesti che rafforzeranno l'area tecnica del club, ma la struttura della nuova dirigenza sportiva resta ancora da definire.











