Cazorla, l'appello alla Spagna su Pedri e Yamal: “Talenti incredibili, ma lasciateli crescere”
A 41 anni, Santi Cazorla continua a essere un punto di riferimento per l’Oviedo, portando esperienza e leadership in una stagione complicata. Il capitano spagnolo, intervistato da Mundo Deportivo, ha però spostato lo sguardo anche sul futuro della nazionale, soffermandosi sui giovani più promettenti della Roja.
“Pedri e Lamine Yamal sono due calciatori incredibili che ammiro molto”, ha spiegato l’ex Arsenal. Un apprezzamento particolare è andato al centrocampista del Barcellona: “Forse qualcosa in più per Pedri, perché gioca in un ruolo simile al mio”.
Cazorla ha poi invitato a proteggere i talenti più giovani, soprattutto Yamal: “Deve essere lasciato tranquillo. È molto giovane e viene già paragonato a Messi e ad altri giocatori che hanno raggiunto livelli altissimi”. Un richiamo alla prudenza, per evitare pressioni eccessive su chi è ancora all’inizio del proprio percorso.
Infine un pensiero personale: “Aver avuto la possibilità di affrontarli anche a questa età è qualcosa che porterò sempre con me”. Parole che raccontano il passaggio di consegne tra generazioni, con la Spagna pronta a costruire il proprio futuro su nuovi protagonisti.











