Ciao Donnarumma, Raya vince il terzo Golden Glove di fila. Eguagliati tre big della Premier
Cinque punti di vantaggio sul Manchester City, dopo aver scacciato via il malocchio di Pep Guardiola, è il miglior risultato possibile che l'Arsenal potesse maturare dopo il trionfo di misura (1-0) sul West Ham questa domenica. Trossard è stato certamente il marcatore e l'uomo decisivo del match, ma c'è chi è passato troppo in sordina nelle ultime ore e nel complesso in stagione.
Si tratta di David Raya, portiere numero uno dei Gunners, autore di una serie di parate vitali per tenere a galla la squadra. Oltre che vivi e ardenti i sogni di gloria dell'Arsenal. L'estremo difensore spagnolo si è aggiudicato il premio Coca-Cola Premier League Golden Glove per la terza stagione di fila.
Grazie ai 18 clean sheet collezionati in 36 presenze durante la stagione corrente del campionato inglese, il portiere 30enne ha blindato il premio matematicamente durante il successo sugli Hammers. Così il suo più diretto inseguitore, il portiere del Manchester City e della Nazionale italiana Gianluigi Donnarumma, non può più raggiungerlo: l'azzurro è fermo a quota 14 clean sheet con sole tre partite ancora da disputare.
Raya entra in un club esclusivo, diventando solo il 4° portiere a vincere tre Golden Glove consecutivi, eguagliando le strisce storiche di Pepe Reina (2006-08), Joe Hart (2011-13) ed Ederson (2020-22). Ora Raya si trova a una sola lunghezza dal record assoluto di quattro titoli, detenuto congiuntamente da Petr Cech e dallo stesso Joe Hart. Un guanto d'oro per uno degli eroi di questo Arsenal, capace di compiere un passo da gigante verso il titolo.











