Coppa di Svizzera, il San Gallo festeggia un trofeo dopo 26 anni: 3-0 al Losanna in finale
Il San Gallo ha conquistato la 101ª edizione della Coppa di Svizzera, imponendosi per 3-0 sul Losanna davanti ai 30.671 spettatori del Wankdorf di Berna. Un successo che permette al club della Svizzera orientale di aggiungere il secondo trofeo della competizione alla propria bacheca, interrompendo un’attesa lunga ventisei anni dall’ultimo titolo nazionale, il campionato vinto nel 2000.
La squadra allenata da Enrico Maassen ha indirizzato la sfida già nelle battute iniziali grazie al gol di Tom Gaal, a segno all’8’. La partita sembrava in controllo per il San Gallo, ma poco prima dell’intervallo un episodio ha rischiato di cambiare completamente il copione: il portiere Lukas Watkowiak, dopo un retropassaggio, ha esitato nel rinvio e ha travolto Vasco Tritten nel tentativo di rimediare al proprio errore. L’arbitro Luca Cibelli non ha avuto dubbi ed ha estratto il cartellino rosso.
Con l’uomo in più, il Losanna ha provato a reagire e ha sfiorato il pareggio con Conus ma poi non è riuscita a sfruttare la superiorità numerica, continuando a mostrare fragilità difensive. Al 60’, un intervento scomposto di Malula su Baldé ha portato al calcio di rigore assegnato dopo revisione VAR: dal dischetto il capitano Lukas Görtler ha firmato il 2-0, indirizzando definitivamente la finale.
Nel recupero è arrivato anche il tris di Christian Witzig, entrato dalla panchina e subito a segno con il suo primo pallone toccato. Il risultato premia una prestazione complessivamente superiore del San Gallo, più aggressivo, organizzato e determinato anche in inferiorità numerica. Grazie alla vittoria in Coppa, il San Gallo accederà ai preliminari di Europa League, mentre il Sion beneficerà di un posto nelle qualificazioni di Conference League.











