Henry elogia Luis Enrique e il PSG: "Dagli anni '90 non si vedeva più una squadra così"
Da due anni ormai Kylian Mbappé ha traslocato da Parigi, lasciando il PSG e Luis Enrique per rendere realtà il desiderio di giocare per il Real Madrid. Una perdita che in tanti ritenevano incolmabile, specialmente per una squadra come quella transalpina che andava a caccia disperata da oltre 10 anni di una Champions League mai conquistata.
Con il tecnico spagnolo in panchina è cambiato tutto. Il gruppo sopra il singolo, addio alla sfilata di stelle in rosa così come al tetto ingaggi faraonico per riuscire a permettersi certi nomi (Neymar e Messi su tutti). Alla fine con una rivoluzione tecnica e tanto lavoro, oltre che umiltà, nell'arco di due anni il Paris ha vinto ben due Champions League. E Thierry Henry, ex leggenda dell'Arsenal oltre che bomber della Nazionale francese in passato, ha riconosciuto i meriti a 'Lucho' Enrique in onda su CBS Sports Golazo:
"Dopo la partenza di Mbappé, lei ha detto che la sua squadra sarebbe stata migliore, che sarebbe cresciuta come collettivo e che avrebbe vinto di squadra. Non si è limitato a dirlo, lo ha fatto, e lo ha fatto di nuovo. Ho già detto che a volte la gente confonde l'arroganza con la fiducia in se stessi. Forse dagli anni '90 non si vedeva più in Europa una squadra giocare così, con tanta sicurezza".











