Il Benfica sfrutta i regali del Brugge e ipoteca i quarti: Joao Mario e Neres firmano il 2-0
Con i gol di Joao Mario su rigore e di David Neres il Benfica supera 2-0 il Brugge e fanno un passo avanti importante verso i quarti di finale di Champions League. Buona prestazione dei belgi padroni di casa ma i lusitani hanno sfruttato la loro qualità e gli errori avversari per mettere la firma su un successo prezioso in trasferta.
Le scelte dei tecnici
Scott Parker si affida al 4-2-3-1 con Lang in attacco supportato da Buchanan, Vanaken e Sowah. A centrocampo invece ci sono Odoi e Onyedika mentre Clinton Mata, Hendry, Mechele e Meijer formano la difesa a protezione di Mignolet. Risponde Roger Schmidt con Vlachodimos in porta, Bah e Grimaldo sulle corsie laterali mentre Otamendi e Antonio Silva completano il pacchetto arretrato. A centrocampo Florentino fa coppia con Chiquinho con Aursnes, Joao Mario e Rafa Silva ad innescare Gonçalo Ramos.
Ritmi alti, zero gol
Prima occasione del match dopo appena tre minuti con una sponda di Chiquinho sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la testa di Gonçalo Ramos, para centralmente Mignolet. La risposta del Brugge arriva 120 secondi più tardi con Buchanan che va via sulla sinistra si presenta davanti a Vlachodimos ma il portiere del Benfica salva tutto con un grande intervento. I lusitani si rendono pericolosi in seguito all’errore di Mata che consegna il pallone a Gonçalo Ramos. Il suggerimento poi di Joao Mario per Aursnes che però sbaglia da posizione favorevolissima. Prende campo il Benfica preso per mano da Joao Mario che trova Rafa Silva sul lato sinistro dell’area ma la sua conclusione trova il palo. Al 37’ sempre l’ex Inter pennella un cross per Gonçalo Ramos, abile ad andare in anticipo su Mata, ma il suo colpo di testa termina alto. Il primo tempo si conclude con un gol annullato a Mechele visto che il colpo di testa di Odoi, che ha generato la carambola sul compagno di squadra, arriva da posizione di fuorigioco.
Joao Mario apre, Neres chiude
La ripresa si apre con un’occasione d’oro per il Benfica ma Gonçalo Ramos, tradito dal velo involontario di Otamendi, si ritrova il pallone all’improvviso e gira col ginocchio sul fondo. Al quinto il match cambia con Hendry che non si accorge dell’arrivo di Gonçalo Ramos e lo colpisce all’interno dell’area. Per Massa è rigore, dal dischetto trasforma Joao Mario. Il Brugge reagisce grazie al suo uomo migliore Lang che prova a seminare il panico ma il cross verso il centro dell’area viene allontanato da una diagonale di Grimaldo. La squadra di Schmidt si rende pericolosa con Chiquinho che, imbeccato da Grimaldo, trova una deviazione all’ultimo in calcio d’angolo. Il raddoppio del Benfica arriva nel finale su un altro errore della retroguardia del Brugge. Controllo errato di Meijer che spiana la strada a David Neres, abile a superare Mignolet.






