Il Chelsea di Rosenior cola a picco: "Non possiamo crollare sempre in questo modo"
Il Chelsea esce pesantemente sconfitto per 3-0 contro il Manchester City e il tecnico Liam Rosenior non nasconde la delusione per una gara che, a suo dire, evidenzia ancora una volta i limiti della squadra nella gestione dei momenti chiave. Per un’ora di gioco i Blues avevano dato segnali incoraggianti, creando le occasioni migliori del primo tempo e vedendosi annullare anche una rete di Marc Cucurella per posizione irregolare millimetrica. Una prima frazione che lasciava aperto il match e dava l’impressione di un Chelsea competitivo.
La partita però è cambiata completamente nella ripresa. Il Manchester City alza il ritmo e colpisce subito con il gol di Nico O’Reilly, seguito dopo pochi minuti dal raddoppio firmato da Marc Guehi. Nel finale arriva anche la rete di Jeremy Doku che chiude definitivamente i conti, consegnando ai Citizens il 3-0 finale e la terza sconfitta consecutiva in campionato per il Chelsea.
Nel post partita Rosenior non ha nascosto la sua frustrazione: "È estremamente deludente, soprattutto dopo il primo tempo che abbiamo giocato", ha dichiarato. "Ma è successo troppe volte che subiamo due gol in pochi minuti. Contro una squadra come il Manchester City può succedere di andare sotto, ma non possiamo crollare in quel modo".
Il tecnico ha poi sottolineato la necessità di maggiore solidità mentale: "Si tratta di sapersi destreggiare nei momenti difficili. Bisogna restare dentro la partita e non perdere controllo subito dopo aver subito un gol". Rosenior ha comunque riconosciuto la buona organizzazione difensiva del primo tempo, ma ha evitato di soffermarsi sugli aspetti positivi: "La realtà è che non possiamo continuare a cedere così facilmente dopo essere andati sotto. È qualcosa che dobbiamo assolutamente correggere".











