Kevin Volland lascia il calcio professionistico: giocherà col fratello Robin tra i dilettanti
Kevin Volland lascia il calcio professionistico ma non appende ancora le scarpette al chiodo. L'ex attaccante della nazionale tedesca non farà più parte del "grande calcio" dopo 16 stagioni, ma continuerà a giocare a livello dilettantistico con il Thalhofen, la squadra del suo paese natale, dove ritroverà tra gli altri anche il fratello Robin.
L'annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato dal club sui propri canali social. "Prima o poi bisogna prendere una decisione che, personalmente, non è facile. A un certo punto il momento del ritiro arriva, ed è quello che sta succedendo a me. Grazie per questi 16 anni straordinari, è stato un privilegio. Mi mancherà tantissimo". Volland ha spiegato che la scelta è stata influenzata anche dalla difficile situazione vissuta nell'ultimo anno con il Monaco 1860, colpito dalla retrocessione forzata in Regionalliga e dalla successiva richiesta di insolvenza: "È successo davvero troppo nell'ultimo anno. A un certo punto è venuto meno anche il divertimento".
Classe 1992, Volland chiude così una carriera di alto livello che lo ha visto protagonista in Bundesliga con le maglie di Hoffenheim, Bayer Leverkusen e Union Berlino, oltre all'esperienza in Ligue 1 con il Monaco. Con la nazionale tedesca ha collezionato 15 presenze e un gol, partecipando anche alla Confederations Cup del 2017. Ora per lui una nuova fase, all'insegna del calcio vissuto con maggiore serenità e accanto alla sua famiglia.






