Kroos: "Dembele un esempio: esce al 65°, poi incita i compagni dalla panchina. C'è rispetto"
Toni Kroos, ex metronomo del Real Madrid, ha analizzato recentemente il percorso del Paris Saint-Germain in Champions League, soffermandosi in particolare sulla gestione di Ousmane Dembélé nella semifinale contro il Bayern Monaco.
Nel suo podcast, l’ex centrocampista tedesco ha elogiato sia la scelta dell’allenatore sia la reazione del giocatore francese dopo la sostituzione: "Togli il miglior giocatore al 65° minuto e lui ti stringe la mano, poi incita i compagni dalla panchina. Nessuno si lamenta. Questo dice molto sul rispetto che c’è verso un allenatore del genere e su come le sue decisioni vengano accettate". Kroos ha sottolineato l’importanza della disciplina e della mentalità all’interno del gruppo parigino, evidenziando il comportamento di Dembélé come esempio positivo: "Lo si vede urlare ai compagni di accelerare dalla panchina, non come il 90% degli altri giocatori che si sentono stelle, fanno gesti in campo e poi si siedono contrariati".
Secondo l’ex Real Madrid, proprio questa attitudine sarebbe uno dei segreti della crescita del PSG nella competizione europea, culminata con la qualificazione alla finale di Champions League, dove la squadra francese affronterà l’Arsenal. Kroos si è detto anche fiducioso sulle possibilità del PSG di andare fino in fondo, riconoscendo il lavoro del tecnico e la maturità del gruppo.











