Kulusevski ko da quasi un anno: "Forse per cose che non si verranno a sapere. Ma vedo la luce"
Dejan Kulusevski si è infortunato alla rotula destra del ginocchio l'11 maggio 2025 e la prognosi allora stimava un'assenza di alcune settimane. Invece dieci mesi dopo l'ultima volta che l'ex Parma e Juventus ha messo piede in campo in quella sfortunata partita contro il Crystal Palace, i punti interrogativi sulla riabilitazione del giocatore del Tottenham sono molteplici. Arrivato nel ritiro della Svezia per sostenere i suoi compagni di Nazionale in vista dei playoff Mondiali contro l'Ucraina, è stato intravisto zoppicare vistosamente.
Niente che preannunci un ritorno in campo vicino per Kulusevski, che per la prima volta da quando ha subìto l'infortunio ha rilasciato un'intervista in proposito: "Ho fatto tutto il possibile per essere pronto a giocare per oggi (due giorni fa, ndr), ma non è stato possibile", ha raccontato a Viaplay. "Forse a causa di cose che non si verranno a sapere perché, alla fine della giornata, è solo Dio che decide e nessun altro". L'andatura claudicante dell'ex Juventus non era una casualità, perché di recente ha dovuto affrontare un'altra operazione, seppur di minor entità.
"Capisco che la gente si preoccupi. Ma era per il motivo sbagliato, è stato davvero qualcosa di positivo che io abbia fatto questo piccolo intervento così abbiamo potuto trovare il problema e ora tutto dovrebbe essere risolto", ha rivelato il 25enne. "Sono molto sicuro che questa sia la luce ora. Posso vedere la luce", la speranza infusa da Kulusevski. "Sento persone che parlano: Sarà lo stesso giocatore quando tornerà? No, non sarò lo stesso giocatore. Sarò molto meglio e molto più forte, più intelligente e migliore per i miei compagni di squadra", ha ribattuto l'ex Parma.
E quando Kulusevski riceve la domanda se potrà giocare con la Svezia in un eventuale Mondiale in estate, non c'è discussione su quale sia la risposta: "Cento per cento", ha affermato. "È la forza motrice che ho. È una sfida che finora non ho potuto superare, dato che non sono sano. Ma non è ancora finita ed è ora che inizia la seconda partita".











