L'Al Nassr trionfa con CR7, ma Jorge Jesus: "L'arbitro è venuto preparato per danneggiarci"
Negli ultimi giorni in Saudi Pro League si è sollevato un polverone di polemiche, per vari episodi arbitrali combacianti il pareggio dell'Al Ahli e una serie di rigori negati, oltre al discorso lotta al titolo in campionato con l'Al Nassr attuale capolista. Con il trionfo (2-0) sul campo dell'Al-Akhdoud ieri, il sedicesimo consecutivo per Ronaldo e Joao Felix (mattatori della serata), Jorge Jesus invece è andato su tutte le furie.
L'allenatore dell'Al Nassr non ha gradito l'operato della squadra arbitrale guidata da Khalid Saleh: "Oggi (ieri, ndr) nessuno mi ha chiesto dell'arbitraggio. Non mi è piaciuto questo arbitro. Ci sono stati tre episodi decisivi: un cartellino giallo a Simakan quando lui, con tutto il rispetto, ha solo dato la palla all'arbitro, non c'è stata alcuna indisciplina, e l'arbitro ne ha subito approfittato per ammonirlo solo perché era Simakan".
E ancora: "Poi Simakan ha avuto un contrasto con un avversario che era già ammonito e doveva ricevere il secondo giallo, ma lì non lo ha estratto; infine un calcio di rigore solare. Nel dubbio, ha sempre fischiato contro l'Al Nassr. Questo arbitro è venuto preparato per danneggiare l'Al Nassr", ha puntato il dito contro il direttore di gara Jorge Jesus. Ma come detto poco male, la formazione di CR7 continua la sua scalata verso la SPL: "Era importante, in questa fase finale del campionato, continuare a vincere per continuare a difendere il primo posto", ha confidato il tecnico portoghese. "Oggi (ieri, ndr) non abbiamo più dubbi sul fatto che lotteremo per il titolo fino alla fine. Abbiamo giocato una partita sicura. Difensivamente la squadra è stata di nuovo molto brava. Ora dobbiamo continuare a preparare la squadra per le sei finali che ci restano".











