Luis Castro elogia Espì: "Al Real Madrid sono molto contenti di lui, non mi ha sorpreso"
Tra i volti nuovi del Real Madrid figura Carlos Espì, arrivato in estate dopo aver portato in salvo il Levante a suon di gol (11 in 25 partite). L'attaccante classe 2005 sta dimostrando di non patire il salto in una grande squadra: in questo inizio di stagione ha già collezionato 4 presenze (3 in Liga e 1 in Champions League) e segnato il gol della vittoria al debutto contro l'Espanyol.
Luis Castro, tecnico del Levante che ha avuto Espì in squadra lo scorso anno, ha parlato del talento spagnolo in un'intervista ad AS: "Per me era chiaro che Espí se ne sarebbe andato. Con una clausola rescissoria di 25 milioni di euro, era impossibile che rimanesse. Ha già dimostrato che il suo valore è superiore a quei 25 milioni di euro. Ogni volta che ha giocato con il Real Madrid, in precampionato o in campionato, ha sempre lasciato il segno. Gioca con giocatori che valgono oltre 100 milioni di euro e la differenza non è poi così grande. Se Espí non se ne fosse andato quest'estate, avrei pensato che nel mondo del calcio tutti siano ciechi. Era impossibile che non se ne andasse.
Non mi ha sorpreso. I migliori club del mondo lo tenevano d'occhio. In termini di profilo, dati, numeri, aveva tutto. È alto, forte, veloce, ha un'intensità elevata, segna gol... Ha molte qualità. È un ragazzo molto umile e lavora sodo. Non mi ha sorpreso affatto. E so per certo che il Real Madrid è molto contento di lui".






