Maran: "Ho seguito spesso l'Albania, Nations League ed Europei gli obiettivi. Sogno il Mondiale"
Questa mattina il tecnico Rolando Maran è stato annunciato come nuovo ct dell’Albania dove prenderà il posto, con effetto immediato, del brasiliano Sylvinho. L’allenatore italiano ha parlato in conferenza stampa presentandosi ai nuovi tifosi e rispondendo alle domande dei giornalisti presenti: “Desidero ringraziare il presidente Duka per avermi dato questa opportunità. Ho seguito da vicino le gare e ora avrò l'occasione di rappresentare un popolo di cui vado molto fiero. Quando si parla con un tifoso albanese si percepisce qualcosa di forte. - prosegue Maran – Sono un po' emozionato nell’assumere questo impegno e il mio obiettivo è trasmettere il grande amore per questa maglia. Per me è un impegno che mi assumo, qualcosa che sento dentro, un sentimento fortissimo per questa missione, per trasmettere in campo ciò che rappresentate".
“Mi piace avere una squadra aggressiva, che dimostri di essere forte sul campo, questo è il mio DNA e voglio trasmettere alla squadra questa idea. Guidare una Nazionale non è la stessa cosa di un club, per me si tratta della prima volta, ma una cosa è certa, c’è maggiore senso d’appartenenza e per me questo fa la differenza. - prosegue il tecnico italiano – Conosco bene quasi tutti i giocatori perché ho visto molte partite dell’Albania, qualcuna anche da vivo. Molti di loro giocano o hanno giocato in Italia e alcuni di loro li ho affrontati da avversario. L'Albania è una nazionale che conosco bene, avendo seguito le partite e studiandole, come stiamo facendo ora. Naturalmente, in futuro, la conoscenza verrà integrata dagli allenamenti, ma anche dal rapporto che si instaura con loro. E poi ho parlato con De Biasi che, oltre a essere un mio amico, è un allenatore che apprezzo molto per quello che ha fatto. Mi ha dato alcune indicazioni”.
Maran poi parla della rosa a disposizione: "Se non pensassi che possiamo raggiungere gli obiettivi non sarei qui, ci sono tutte le possibilità anche se non sarà facile. Il nostro compito è quello di essere competitivi anche contro squadre sulla carta più forti di noi. Under 21? Prenderemo in considerazione anche quei giocatori perché iniziamo un nuovo percorso che deve portarci a raggiungere gli obiettivi della qualificazione al prossimo Europeo e della vittoria in Nations League”.
Spazio poi al sogno Coppa del Mondo: “Questo è un sogno per me come per voi, voglio raggiungere i risultati che tutti desiderano e se sono qui è perché sono convinto che con impegno, coesione del gruppo e un pizzico di fortuna questo obiettivo si possa raggiungere”.











