Olise ridimensionato: "Allo stesso tavolo di Zidane? Non può entrare nemmeno in cucina"
Michael Olise è finito nel mirino della critica francese dopo la deludente prestazione nella semifinale del Mondiale persa 2-0 contro la Spagna. Tra i più severi c'è il giornalista Daniel Riolo, che durante After Foot su RMC ha ridimensionato l'entusiasmo nato attorno al fantasista del Bayern Monaco dopo l'ottimo avvio di torneo: "Ci siamo fatti prendere dall'euforia. Olise e Mbappé venivano già considerati la migliore coppia offensiva della storia della Francia. Addirittura è stato accostato a Zidane e Platini, ma è ancora lontanissimo da quei livelli", ha dichiarato Riolo.
Secondo il giornalista, il rendimento del classe 2001 è calato quando il livello degli avversari si è alzato. "Ha brillato finché ha avuto spazio e tempo per pensare. Contro una squadra che pressa e ti aggredisce subito, il classico numero dieci fatica a incidere", ha aggiunto. I numeri della sfida contro la Roja confermano le difficoltà: nessun dribbling riuscito, venti palloni persi e pochissime giocate pericolose. Anche Mbappé e Dembélé sono stati neutralizzati dall'organizzazione della Spagna, incapace di concedere tempo e spazio ai talenti francesi.
Dopo aver dominato nelle partite precedenti grazie al proprio reparto offensivo, la Francia si è scontrata con una squadra capace di controllare il possesso e togliere ritmo agli avversari. Una lezione che ha spento anche la brillantezza di Olise. "Ormai i numeri 10 non ci sono più. Altro che sedersi al tavolo di Zidane; non può nemmeno entrare in cucina", ha chiuso Riolo.






